Skip Navigation Links
Home
Biografia
News
Foto
Video
 
>>>
La mia storia….
……Avevo 5 anni quando corsi la mia prima gara. Mia sorella Elisabetta, più grande di me di 4 anni, si era appena avvicinata all'atletica e mi contagiò con il suo entusiasmo. Quel giorno "sfiorai" la meraviglia di quel mondo prima di allora sconosciuto ma il mio amore per l'atletica non fu immediato, tutt'altro. Come accade spesso con i più grandi amori, inizialmente non mi sentii attratta e passarono diversi anni prima che si accendesse quel "fuoco interiore" che ancora oggi dopo quasi 20 anni arde e scalda il mio cuore. Ricordo che andavo spesso con i miei genitori a prendere mia sorella agli allenamenti e vedendola faticare così tanto mi dicevo che avrei fatto qualunque altro sport ma MAI l'atletica.
Eppure…
Alle medie iniziai a fare le gare della scuola e non potei più "resistere". La gioia di quel "volo libero", la gratificazione che solo la fatica sa dare……l'incontrarsi e misurarsi con se stessi erano sensazioni troppo belle per poterci rinunciare. La corsa divenne presto la mia migliore amica e, da allora le dedicai ogni energia, senza sentire il peso di tante rinunce o sacrifici . Mi misi da subito in evidenza vincendo gare su gare. Prima nella mia città poi piano piano salendo a livello nazionale.
Quando correvo non esisteva più nulla, sentivo solo il mio battito ed il traguardo era fisso davanti ai miei occhi. Mi lasciavo guidar dal mio istinto: aprivo le ali e planavo. Semplicemente. Immensamente. Piacevolmente.
Correre mi faceva sentire viva, mi avvicinava al mio centro, alla parte più profonda di me stessa.
Per diversi anni guidai"le vette" delle classifiche nazionali di categoria. Le gare che ricordo con più affetto sono senz'altro la vittoria dei 1000 metri su pista in occasione delle nazionali di Giochi della Gioventù dove vinsi con "un tuffo come in tv" e le nazionali su strada di 6 chilometri dove feci un recupero clamoroso vincendo sul "filo di lana".
Continuai a "volare alto" per tutti gli anni delle categorie giovanili, conquistando addirittura la convocazione per i Mondiali di Torino '97 junior.
Quei mondiali non li feci mai perché a 17 anni mi aspettò una "gara più dura", quella contro l'anoressia. E questa non potevo davvero "perderla".
segue...
Brooks Italia
Esercito Italiano